Il 15 novembre il Congresso di Radicali Italiani mi ha eletto con il 78% dei voti nuovo Segretario.
Per un po, di tempo aggiornero' con difficolta' il sito, puoi trovare le mie ultime iniziative a questo link
www.radicali.it
ed i miei audiovideo qui
http://www.radioradicale.it/searchx/www?scope=1&query=staderini&groups=22,21,24
UN RADICALE IN CURVA NEL GIORNO DEL GIUDIZIO -Intervista a IL FATTO QUOTIDIANO del 18 aprile
INTERVISTA A MARIO STADERINI, SEGRETARIO DI RADICALI ITALIANI
Oggi a Roma, a due passi dalla storia e a pochi centimetri dell`imbrunire, passa la sintesi del campionato di calcio 2009-2010. Un derby, due rivalità contrapposte, Roma e Lazio di fronte, con obbiettivi divergenti.
Il maresciallo Josip Broz Tito, era morto da pochi giorni. Walter Tobagi era ancora vivo. Superata la boa di un maggio 1980 segnato dal caos, l`inconsapevole Mario Staderini, sette anni, si sedette col padre nel vecchio stadio Olimpico di Roma, con il panino nello zaino e gli occhi aperti sulla gente. Osservò il romanzo della finale di coppa nazionale tra Roma e Torino, lo zero a zero immobile lungo due ore e più e poi, puntò lo sguardo verso la curva che sarebbe diventata parte integrante della sua esistenza. Primo rigore. Errore. Secondo e quarto tiro, idem. Giovannelli, De Nadai, Agostino Di Bartolomei. Pochi uomini in più, quel giorno. Alla fine la Roma vinse lo stesso. Il portiere parò i tiri di Greco, Graziani, Pecci e Zaccarelli. e Staderini sciamò all`aria aperta, ritornando poi con il proprio abbonamento, dal 1983. Sempre. Per il segretario dei Radicali italiani, 37 anni tra due giorni, la Roma, di cui è anche azionista simbolico , è la più incurabile tra le affezioni. "Mi ricordo ancora la coreografia: "Coppa Italia sarà ", con scritta in lettere tricolori. Passai metà partita a guardare la curva sud. La capacità di fare cori all`unisono in quindicimila, fu uno choc. Il senso di partecipazione che esprimeva lo stadio, mi è rimasto addosso come un abito". Respira, esagera. "La Roma è una cosa grande. Ho amato Zeman, mentre per Ranieri parlano i fatti. Il mio preferito però, oltra a Totti, era Rudi Voeller". Il tedesco che prima di allenare la Germania, segnava e volava per fare innamorare la Sud. "Venne adottato. Io lo adoravo in quanto tedesco. Rudi dimostrava come
A Sanremo si va per cantare, non per superare prove di privata virtù di fronte ad improbabili giudici della morale di Stato.
Chi decide quale messaggio è compatibile con il servizio pubblico? Quali sono i valori della “vetrina†di Sanremo, quelli di area vaticana incarnati dal tanto coccolato Povia?
L’ostacolo alla prevenzione dei danni della droga non è Morgan ma il proibizionismo ed i suoi demagogici propugnatori. Tutti battuti dalla maggioranza degli italiani, che nel 1993 votarono a favore del referendum radicale per depenalizzare il consumo di sostanze stupefacenti.
Il DG Masi farebbe bene ad occuparsi dei tenutari dei salotti televisivi e dei telegiornali di regime, da anni responsabili seriali delle violazioni delle leggi sull’informazione, come accertato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni . Sono loro i fuorilegge, tutt’ora impunti, che hanno reso la RAI inadempiente degli obblighi di servizio pubblico, esempio di malcostume e del degrado democratico del nostro Paese.
Di seguito le interrogazioni Radicali sull'applicazione delle leggi speciali sul calcio alle quali il Ministro degli interni Maroni non ha ancora risposto.
a questo link invece i comunicati precedenti dei Radicali
http://lnx.mariostaderini.it/staderini/?q=node/415
LA “RIVOLTA MORALE†DEI RADICALI - Intervista a Staderini
EPOLIS, 2 novembre 2009, pagina 22
LA “RIVOLTA MORALE†DEI RADICALI. “LA BONINO? È LA NOSTRA LEADER.â€
Di Marta Rossi
Una rivolta morale: l'obiettivo dei Radicali, che avranno una lista Bonino-Pannella in
ogni regione, è proprio questo. In Italia non c'è democrazia, non è uno stato di diritto. L'unica
regola è la sistematica violazione delle regole: da cinquanta anni lottiamo per l'affermazione
del diritto e della legalità , per questo siamo quelli più credibili a candidarci al governo
del paese.
Mario Staderini della direzione nazionale dei Radicali, radicale romano più votato alle ultime europee, spiega il percorso della lista Bonino- Pannella per le regionali 2010.
Morto dopo l'arresto per possesso di droga: aprire subito una inchiesta a tutto campo
Quando un uomo entra in carcere con le sue gambe e ne esce morto dopo pochi giorni, è indispensabile che le istituzioni spieghino cosa è successo in maniera pronta e trasparente.
E se necessario, ammettano le loro responsabilità .
Stefano Cucchi, 31 anni, non aveva segni sul viso quando fu arrestato per possesso di una modesta quantità di stupefacenti. È morto 6 giorni dopo all’Ospedale Pertini di Roma, senza che ai genitori fosse consentito neanche un colloquio.
La denuncia di Luigi Manconi e dell’Associazione Antigone richiede l’immediato accertamento della verità , senza pastoie burocratiche che allontano dall’obiettivo.
Festival di Roma anche per disabili sensoriali
"Mi prendo personalmente l'impegno, assieme al direttore generale del festival Francesca Via, a provvedere all'allestimento dei servizi per i disabili sensoriali a partire già dalla prossima edizione."
Così si è espresso Gian Luigi Rondi, presidente della Fondazione Cinema per Roma, in occasione dell'incontro Il Festival e la disabilità , che si è tenuto presso il Bookshop dell'Auditorium in risposta alle polemiche emerse nei giorni scorsi circa l'impossibilità per ciechi e sordi di assistere ai film in concorso durante la kermesse capitolina.
ROMA, MARIO STADERINI MINACCIATO DI MORTE.
La lettera contenente una pallottola relativa al processo contro Don Ruggero Conti
Roma, 15 ottobre 2009
Il 13 ottobre una lettera contenente una pallottola è stata recepitata all’associazione “La Caramella buonaâ€.
La missiva fa riferimento al processo nei confronti di Don Ruggero Conti, sacerdote della parrocchia di Selva Candida a Roma rinviato a giudizio per violenza sessuale contro minori e prostituzione minorile.
All’interno della lettera minacce di morte nei confronti di Mario Staderini, membro della Direzione di Radicali Italiani, costituitosi parte civile nel processo a nome ed in sostituzione del Comune di Roma.
TURISMO: RADICALI, A ROMA TROPPI B&B SENZA AUTORIZZAZIONI
(ANSA) - ROMA, 10 OTT - Bed and breakfast che prolificano a Monti, Trastevere ed Esquilino, strutture senza autorizzazioni e misure di sicurezza pubblicizzate con lo 060608. La denuncia arriva dai Radicali e dalle associazioni del Centro storico che, da questa mattina, hanno realizzato un simbolico bed and breakfast nei giardini sotto il Campidoglio.
'In base al censimento fatto dal Comune dopo la modifica del regolamento regionale del 2008 - ha spiegato Mario Staderini dei Radicali italiani - su 1.974 b&b ufficiali solo 557 hanno titolo a proseguire l'attivita'. Secondo quanto ci ha comunicato il sindaco, ai restanti 1.417 e' stato recapitato il divieto alla prosecuzione dell'attivita' stessa e al gruppo della polizia municipale la lista di che deve adeguarsi o chiudere'.
Inizia sotto casa di Berlusconi la campagna “No Escort – Disabili sul Bus senza accompagnatoriâ€!
Associazione Coscioni: avviata oggi a Roma campagna “No Escort – Disabili sul Bus senza accompagnatoriâ€.
Comune fuori legge, Alemanno e Berlusconi dove guardano?.
Roma, 24 settembre 2009
Corteo Padre Pio: due pesi e due misure. Serve un Protocollo delle manifestazioni religiose
Roma, 23 settembre 2009
Si terrà oggi alle 16.30 nel centro di Roma un corteo religioso in onore di Padre Pio che terminerà a piazza Navona, dove ad accogliere i devoti provenienti da tutta Italia ci saranno i mezzi e gli uomini della Protezione civile insieme al Sottosegretario Bertolaso ed al Sindaco Alemanno.
La scelta di giorno, orario e luogo è sicuramente opinabile, viste le conseguenze negative che si avranno sul traffico e sul trasporto pubblico, così come la costosa presenza della Protezione civile.
Quello che impressiona, però, sono i due pesi e le due misure usate dalla Prefettura e dal Sindaco.
AFFISSIONI KILLER
Questo servizio si presenta beeppato perche andato in onda in periodo di par condicio, dove i nomi di politici sono vietati
Tempo fa mi è arrivata la proposta di una agenzia pubblicitaria per proposte di fare "affissioni killer", cioè evastare la città e violare le regole minime elle competizioni elettorali. Da questo è nata l'inchiesta delle Iene qui sotto
Le Iene sono andate a mio nome a chiedere una campagna di affissioni, sentite cosa è uscito fuori.