Testamento biologico a Roma, ce l'abbiamo fatta !
Sono oltre 8.000 le firme raccolte sulla Delibera popolare per l'istituzione di un Registro dei testamenti biologici a Roma, superando di gran lunga il numero di 5.000 richiesto dallo Statuto comunale.
Si tratta di un risultato straordinario, ancor più perché frutto dell'impegno di tanti che hanno deciso per alcune settimane di spendersi e dedicare il loro tempo alla raccolta.
Per la prima volta in Italia, un Comune potrà offrire ai cittadini un servizio economico ed accessibile per assicurare il diritto alla libertà di scelta.
La consegna delle firme raccolte è avvenuta Giovedì 23 aprile, con una manifestazione di festeggiamento seguita dalla consegna delle firme in Campidoglio.
Hanno partecipato, insieme a militanti e firmatari, Mina Welby, Beppino Englaro, Emma Bonino, Marco Pannella, Marco Cappato.
Imbarazzante il cordone di polizia che per oltre 1 ora ha impedito ai militanti che portavono le 8 scatole contenenti le firme di accedere alla scalinata, sembra per evitare che potessimo incrociare il Sindaco Alemanno che in piazza del Campidoglio stava inaugurando una targa.
Solo dopo vibranti proteste siamo potuti salire nel Palazzo Senatorio, ed il Sindaco Alemanno al termine della Giunta è venuto in persona per ricevere le firme e ascoltare la delgazione composta da Mina Welby, Bruno Mellano e Beppino Englaro oltre che da me.
IL COMIZIO DI FESTEGGIAMENTO
AGENZIE STAMPA
RASSEGNA STAMPA
INTERVISTE PER STRADA
CORRIERE DELLA SERA
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
INTERVISTA ALLE TV A MARGINE DELLA CONFERENZA STAMPA
INTERVISTA A STADERINI SU ANDAMENTO CAMPAGNA FIRME
Quello che sta accadendo in questi giorni intorno alla vicenda di Eluana Englaro ci impone di essere da subito mobilitati per l’affermazione della libertà, della civiltà, dello Stato di diritto.
Proprio quando la ragione e l’umanità sembrano cedere il passo agli interessi privati ed agli istinti più integralisti, occorre rispondere con la forza della democrazia e l’organizzazione di tutti coloro che non vogliono rassegnarsi.
Non c’è tempo da perdere.
Il rischio è che si ripeta quanto accaduto con la legge 40: allora potemmo avvertire l’opinione pubblica solo dopo che era stata approvata una legge che di fatto vietava la ricerca scientifica e la fecondazione assistita.
Oggi sta accadendo lo stesso con il testamento biologico: in Parlamento, sotto la spinta vaticana, si vuole approvare una legge che in realtà riduce i diritti ed affida le nostre vite alle scelte di altri.
Dobbiamo organizzarci subito, per trasformare il nostro sdegno in azione concreta ed efficace.
Proprio per questo, insieme a Mina Welby ed i compagni della Cellula Coscioni di Roma, abbiamo depositato in Campidoglio venerdì 6 febbraio una proposta di delibera comunale per l’istituzione del registro dei testamenti biologici.
Consentirebbe a tutti, in maniera economica ed accessibile, di garantirsi che la propria volontà sia accertata per iscritto, senza dover aspettare 17 anni affinché i tribunali la riconoscano. Dobbiamo raccogliere rapidamente almeno 5.000 firme, l’impegno anche minimo di ciascuno può fare la differenza.
Anche di questo vogliamo parlarti, sentire cosa ne pensi, come possiamo lottare insieme.
Sono certo che hai chiara l’importanza storica di questo momento.
Mario
PER PARTECIPARE ALLA RACCOLTA FIRME
www.lucacoscioni.it/cellularoma
Testamento biologico: 2.655 firme raccolte sulla delibera popolare per un Registro al Comune di Roma
Da: Cellula Coscioni Iniziativa Popolare Disabili Roma
Dichiarazione di Mina Welby e di Mario Staderini
Nella giornata di sabato, nei tavoli organizzati dalla Cellula Coscioni “Iniziativa popolare disabili Roma”, sono state raccolte complessivamente oltre 1.900 firme sulla proposta di delibera popolare per l’istituzione al Comune di Roma di un Registro dei testamenti biologici. Nella manifestazione di piazza Farnese, 210 cittadini si sono candidati a divenire a loro volta raccoglitori di firme, prendendo i moduli e dando la disponibilità ad essere coordinati dal Comitato Promotore.
Si tratta di uno straordinario risultato, reso possibile dalla presenza ai tavoli di 42 militanti radicali che si sono spesi ininterrottamente per ore ed in condizioni logisticamente difficili. A nove giorni dall’avvio della campagna, sono 2.655 le firme raccolte sulla delibera popolare e 302 le persone –per 2/3 non radicali- che hanno deciso di praticare democrazia attraverso la “raccolta fai da te” in giro per la città. Quando abbiamo depositato la delibera in Campidoglio, ci siamo posti l’obiettivo di raggiungere le 10 mila firme in tre settimane, rispetto alle 5.000 in tre mesi previste dallo Statuto comunale. Vedere quanto ancora i cittadini si riconoscano nelle lotte radicali ci da la speranza di poterci riuscire. Invitiamo tutti a partecipare alla campagna, ritirando i moduli in via di Torre Argentina 76 o scaricandoli dal sito www.lucacoscioni.it/cellularoma e ricordiamo di chiedere anche l’e-mail dei firmatari: sarà fondamentale per organizzarsi con coloro che non si rassegnano all’approvazione in Parlamento di una legge truffa che di fatto vieterà il testamento biologico

